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4.2.1945
Mio caro papà,
per disgraziate circostanze sono
caduto prigioniero dei tedeschi.
Quasi sicuramente sarò fucilato.
Sono tranquillo e sereno perché pienamente consapevole
d'aver fatto il mio dovere d'italiano e di comunista.
Ho amato soprattutto i miei ideali, pienamente cosciente
che avrei dovuto dare, anche la vita; e questa mia decisa
volontà fa sì che io affronti la morte
con la calma dei forti.
Non so che altro dire.
Il mio ultimo abbraccio
Walter
Il mio ultimo saluto a tutti quelli
che mi vollero bene.
Mia cara mamma,
è la mia ultima lettera.
Molto presto sarò fucilato. Ho combattuto per
la liberazione del mio Paese e per affermare il diritto
dei comunisti alla riconoscenza ed al rispetto di tutti
gli Italiani. Muoio tranquillo perché non temo
la morte.
Il mio abbraccio a te e Liliana, saluta la mia fidanzate
Ines. Addio
Walter
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